Euribor ed Eurirs sono i due parametri di riferimento fondamentali che determinano il costo del tuo mutuo. L'Euribor è il tasso base per i mutui a tasso variabile, l'Eurirs (o IRS) per i mutui a tasso fisso. Comprendere come funzionano, da cosa dipendono e come influenzano la rata del mutuo è essenziale per fare scelte consapevoli e per interpretare correttamente le offerte delle banche. In questa guida approfondiamo entrambi i parametri con definizioni chiare, meccanismi di calcolo, andamento storico e previsioni.

Cos'è l'Euribor

L'Euribor (Euro Interbank Offered Rate) è il tasso di interesse medio al quale le principali banche europee si prestano denaro a vicenda sul mercato interbancario, senza garanzie (prestiti "unsecured"). Viene calcolato e pubblicato quotidianamente dall'EMMI (European Money Markets Institute) sulla base delle segnalazioni di un panel di circa 20 banche europee di primaria importanza.

L'Euribor esiste in diverse scadenze: 1 settimana, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi. Per i mutui a tasso variabile, i più utilizzati sono l'Euribor a 1 mese e l'Euribor a 3 mesi. La scadenza indica il periodo per il quale le banche si prestano il denaro: un Euribor a 3 mesi riflette il costo del denaro per un prestito interbancario di 3 mesi. A scadenze più lunghe corrispondono generalmente tassi più alti, poiché il rischio e l'incertezza aumentano con il tempo.

L'Euribor è fortemente influenzato dalle decisioni di politica monetaria della BCE (Banca Centrale Europea). Quando la BCE alza il tasso di riferimento (tasso di deposito), l'Euribor tende a salire di conseguenza; quando la BCE taglia i tassi, l'Euribor scende. La correlazione non è perfetta né immediata, ma nel medio periodo l'andamento dell'Euribor segue fedelmente quello dei tassi BCE. Altri fattori che influenzano l'Euribor sono le aspettative di inflazione, la liquidità del sistema bancario, il rischio percepito nel settore finanziario e le condizioni macroeconomiche generali dell'Eurozona.

Il tasso del tuo mutuo variabile viene calcolato come: Tasso variabile = Euribor + Spread bancario. Se l'Euribor a 3 mesi è al 2,50% e lo spread della banca è 0,80%, il tuo tasso è 3,30%. Quando l'Euribor sale o scende, il tuo tasso (e quindi la rata) cambia di conseguenza alla data di revisione prevista dal contratto.

Cos'è l'Eurirs (IRS)

L'Eurirs (Euro Interest Rate Swap), noto anche come IRS (Interest Rate Swap), è il tasso di interesse utilizzato come parametro di riferimento per i mutui a tasso fisso. Tecnicamente, è il tasso al quale le banche europee scambiano flussi di interessi a tasso fisso contro flussi a tasso variabile (operazione denominata "interest rate swap") per una determinata durata.

A differenza dell'Euribor, che ha scadenze brevi (fino a 12 mesi), l'Eurirs ha scadenze lunghe corrispondenti alle tipiche durate dei mutui: 5, 10, 15, 20, 25, 30 anni e oltre. Per un mutuo a tasso fisso di 20 anni, la banca utilizza l'Eurirs a 20 anni come parametro di riferimento. Il tasso fisso del tuo mutuo viene calcolato come: Tasso fisso = Eurirs (alla durata del mutuo) + Spread bancario.

L'Eurirs riflette le aspettative del mercato sull'andamento futuro dei tassi di interesse per un orizzonte temporale lungo. Se il mercato prevede che i tassi rimarranno bassi a lungo termine, gli Eurirs saranno relativamente bassi; se il mercato prevede rialzi futuri, gli Eurirs saliranno. L'Eurirs è generalmente più alto dell'Euribor perché incorpora il premio per il rischio di lungo periodo: bloccare un tasso per 20-30 anni ha un costo implicito legato all'incertezza futura.

Parametro Euribor Eurirs (IRS)
Utilizzato perMutui a tasso variabileMutui a tasso fisso
Scadenze1 settimana — 12 mesi1 — 50 anni
Influenzato daDecisioni BCE, liquiditàAspettative tassi lungo termine
VolatilitàAlta (cambia frequentemente)Moderata (più stabile)
PubblicazioneGiornaliera (EMMI)Giornaliera (varie fonti)
Scadenza tipica mutuoEuribor 1M o 3MEurirs pari alla durata

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Andamento Storico e Previsioni

L'andamento storico dell'Euribor racconta la storia delle politiche monetarie europee degli ultimi due decenni. Dopo la crisi finanziaria del 2008-2009, l'Euribor ha intrapreso una lunga discesa, raggiungendo valori negativi nel 2015 per la prima volta nella storia — un evento senza precedenti che significava, letteralmente, che le banche pagavano per prestare denaro ad altre banche. L'Euribor è rimasto in territorio negativo per quasi 8 anni, toccando il minimo storico a -0,58% nel 2021.

Lo shock inflazionistico del 2022 ha cambiato radicalmente lo scenario: la BCE ha avviato il ciclo di rialzi più aggressivo della sua storia, portando il tasso di deposito dallo 0% al 4% in poco più di un anno. L'Euribor 3 mesi è schizzato dal -0,50% al 3,90% tra il 2022 e il 2023, con un impatto devastante sulle rate dei mutui variabili. Dal 2024 in poi, con l'inflazione in rientro, la BCE ha avviato un graduale percorso di normalizzazione, riportando i tassi verso livelli più sostenibili.

Le previsioni per il 2026-2027, pur con tutta l'incertezza intrinseca, indicano una stabilizzazione dell'Euribor nell'intorno del 2,00-2,50% e degli Eurirs a 20 anni tra il 2,40% e il 2,80%. Questi livelli rappresentano un equilibrio ragionevole tra supporto all'economia e controllo dell'inflazione, ma eventuali shock geopolitici o macroeconomici potrebbero modificare significativamente il quadro.

Come Euribor e Eurirs Impattano sulla Tua Rata

Per capire l'impatto concreto delle variazioni dei parametri sulla rata, consideriamo un mutuo di 180.000 euro con durata 25 anni e spread bancario di 0,80%. Con un Euribor a 3 mesi al 2,00%, il tasso variabile è 2,80% e la rata mensile circa 834 euro. Se l'Euribor sale al 3,00%, il tasso diventa 3,80% e la rata sale a circa 926 euro (+92 euro/mese). Se l'Euribor scende all'1,50%, il tasso diventa 2,30% e la rata scende a circa 790 euro (-44 euro/mese).

Per il tasso fisso, ciò che conta è il livello dell'Eurirs al momento della stipula: una volta fissato, il tasso non cambia più per tutta la durata del mutuo. Stipulare il mutuo in un momento di Eurirs basso significa "bloccare" condizioni favorevoli per decenni; stipulare in un momento di Eurirs alto significa pagare di più per tutta la durata, a meno di ricorrere successivamente alla surroga.

Dove Consultare Euribor e Eurirs

I valori aggiornati di Euribor e Eurirs sono disponibili gratuitamente su diverse fonti. Il sito ufficiale dell'EMMI (www.emmi-benchmarks.eu) pubblica i valori giornalieri dell'Euribor per tutte le scadenze. Per l'Eurirs, i valori sono pubblicati da Il Sole 24 Ore, da Bloomberg, da Reuters e da numerosi siti finanziari italiani. Molte banche pubblicano i valori aggiornati nella sezione "trasparenza" del proprio sito web. Monitorare periodicamente questi parametri è utile sia per chi ha un mutuo variabile (per anticipare le variazioni della rata) sia per chi sta valutando la sottoscrizione di un nuovo mutuo o una surroga (per scegliere il momento migliore).

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